garanzia auto usata

Garanzia auto usata: può essere rilasciata solo da un professionista del settore, unico, per legge, obbligato a darla al Cliente. Supponiamo dunque di aver deciso di acquistare un auto usata, solitamente per convenienza economica, da un professionista: cosa dobbiamo sapere, come dobbiamo comportarci e quali sono i limiti della garanzia che otteniamo?

Come comportarsi per ottenere la garanzia auto usata da un professionista

Esempio: Mario Rossi decide di acquistare un auto usata e si reca da un professionista del settore che ne espone una con le caratteristiche da lui cercate. Il Sig. Rossi chiede al venditore che gli venga presentata e descritta l’auto usata in oggetto. Dopo aver attentamente ascoltato le parole del professionista, il Sig. Rossi verificherà personalmente che quanto gli è stato detto corrisponda alla realtà.

Per poter far questo, il Sig. Rossi, chiederà al venditore di visionare la documentazione completa relativa all’auto in questione facendo particolare attenzione al libretto dei Servizi dove vengono certificati tutti gli interventi in officina a cui l’auto è stata sottoposta.

Poi la verifica procederà con un’ispezione dell’auto proposta e descritta dal venditore (il più accurata possibile e tenendo conto del pregresso utilizzo e dell’usura dovuta ad esso) verificando che ci sia coerenza con i dati che quest’ultimo gli ha fornito.

Garanzia auto usata: quali sono i limiti e cosa copre?

Dopo aver effettuato le dovute verifiche, il Sig. Rossi decide di acquistare l’auto. Su quale garanzia può contare il Sig. Rossi ? La risposta è: Garanzia legale di conformità.
In questo PDF trovate i dettagli di cosa comprende la garanzia auto usata.

Che cos’è dunque realmente la garanzia auto usata?

Il Codice del Consumo prevede la garanzia legale di conformità anche per i beni usati. Il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita. Nel caso di auto usate deve essere tenuto nel debito conto il tempo del pregresso utilizzo, limitatamente ai difetti non derivanti dall’uso normale della vettura.

In altre parole, il consumatore acquirente non dovrebbe spendere, per la manutenzione del veicolo successiva all’acquisto, più di quanto avrebbe speso se avesse acquistato a suo tempo lo stesso veicolo nuovo.

L’acquirente deve quindi sempre sapere con certezza in che stato si trova il veicolo, ovvero se esiste la necessità di eventuali interventi rispetto al programma di manutenzione ordinaria o l’eventuale presenza di difetti prima dell’acquisto.

La garanzia legale di conformità è di 24 mesi ed è prestata dal professionista che vende l’auto usata (concessionario, rivenditore, importatore di auto usate, ecc..), tuttavia, per i beni usati, la legge prevede che, con l’accordo delle parti, possa essere ridotta a 12 mesi. La garanzia non può essere limitata o negata e laddove nel contratto di vendita fossero inserite clausole simili risulterebbero nulle.

Qual’è la reale applicazione della garanzia legale di conformità?

La garanzia di conformità è applicabile solo alle vendite tra professionista e consumatore, non si applica alle vendite tra consumatori, ovvero quando si acquista da un privato. Voglio sottolineare che l’unico vantaggio di acquistare un’auto usata da un privato è quello di spuntare un prezzo più basso della reale quotazione. Se però la vendita avviene attraverso la mediazione di un professionista (che, ad es., espone nei propri locali la vettura) quest’ultimo non può esimersi dal prestare la garanzia, anche se il passaggio di proprietà, sulla carta, avviene direttamente tra privati.

Quali sono realmente i diritti del consumatore quando parliamo di garanzia auto usata?

Se l’autovettura usata dovesse mancare di conformità rispetto al contratto di vendita il consumatore ha diritto ai seguenti rimedi:

  • riparazione;
  • sostituzione;
  • riduzione del prezzo;
  • risoluzione del contratto.

La riparazione e la sostituzione devono avvenire senza spese a carico del consumatore ed entro tempi congrui. Naturalmente, vista la natura di bene usato del veicolo, nel caso in cui non sia possibile, ad esempio, trovare un pezzo di ricambio usato conforme alla vetustà ed al pregresso utilizzo del veicolo, il venditore potrà chiedere una partecipazione alla spesa dell’acquisto del ricambio nuovo.

Laddove primi due fossero impraticabili o eccessivamente onerosi per il venditore, sarà possibile richiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. In caso di risoluzione del contratto, andrà comunque tenuto in debito conto l’uso che il consumatore ha fatto del veicolo.

Il venditore è obbligato per legge a garantire la trasparenza dell’acquisto e deve rimediare ai difetti, se non dovuti a normale usura o previsti dal programma di manutenzione ordinaria della vettura, per una durata minima di 12 mesi.

Il consumatore ha diritto che il veicolo che acquista sia conforme al contratto, costituito da quanto ivi contenuto, ma anche da quanto pubblicizzato, dichiarato in presenza di testimoni ed anche dalla ragionevole aspettativa del consumatore. Pertanto l’unico responsabile nei confronti del consumatore, in caso di mancanza di conformità del veicolo, è il venditore, e non il produttore del veicolo.

I difetti che si manifestano nei primi 6 mesi dalla data della vendita si presume che esistessero già al momento dell’acquisto. Spetta pertanto al venditore dimostrare che il difetto denunciato dall’acquirente non è a lui imputabile e non deriva dalla normale usura. Il consumatore ha due mesi di tempo dalla scoperta del difetto per effettuare la denuncia al venditore.

È possibile denunciare il difetto manifestatosi anche l’ultimo giorno della garanzia. Ciò comporta l’allungamento della garanzia di 2 mesi. La denuncia deve essere inviata con raccomandata a.r. all’indirizzo del venditore. In tal senso è importante poter dimostrare la data.

In questo articolo trattiamo in modo più specifico le cose da sapere in caso di acquisto auto usata tra privati.

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